PROGRAMMA

1.1 Europa, le sue opportunità e gli Stati Uniti d’Europa

  • Più poteri a Parlamento e Commissione e una BCE più libera da vincoli e più banca vicina ai cittadini
  • Riduzione progressiva del debito e stop al vincolo del 3% rapporto deficit/pil
  • Servizio civile europeo per i cittadini europei fino a 30anni.

1.2  Architettura costituzionale e riforme.

  • Superamento del bicameralismo perfetto, revisione delle competenze di Camera e Senato e adozione di un  sistema elettorale semplice e chiaro che garantisca governabilità, rappresentanza e preferenze
  • Revisione dei livelli secondari di governo: abolizione delle Regioni e rimodulazione delle Provincie sul modello dei liberi consorzi di comuni
  • Rivisitazione del sistema delle autonomie e adozione di un sistema di federalismo territoriale

1.3  Economia  e Fisco motori  per lo sviluppo

  • Rivedere politiche di austerity e Fiscal compact e attuare il binomio riduzione del debito – incremento PIL
  • Spending rewiew e riduzione tassazione su casa, famiglie, imprese
  • Defiscalizzare il lavoro e l’imprenditoria giovanile e femminile favorendo la realizzazione di“ZFU Young”

1.4  Lavoro – Impresa:  emergenza primaria

  • Nuova politica industriale e Fast Burocracy per  incentivare le imprese a investire sull’economia reale  e ai capitali stranieri di scommettere sul sistema Italia
  • Investire in innovazione e ricerca per migliorare la competitività delle imprese e la nascita di nuove start-up a trazione giovanili
  • Ridurre la pressione fiscale e contributiva sulle aziende per favorire la formazione di nuovi posti di lavoro
  • Puntare sulla formazione e incrementare l’utilizzo delle forme di lavoro defiscalizzate che favoriscano l’inserimento dei giovani nel mercato (mini- job, big-job, apprendistato, staffetta giovani-anziani) revisionando anche il contesto giuridico delle forme contrattualistiche garantendo retribuzioni minime e garanzie contributive dignitose)

1.5  Giustizia e cultura del diritto.

  • Riforma della giustizia civile e abbattimento dei tempi di conclusione dei processi
  • Lotta frontale alla corruzione e all’illegalità criminale  e dei colletti bianchi- Favorire l’accesso dei giovani alle professioni giuridiche con percorsi di studio e di inserimento più snelli e pratici.

1.6  Politica Estera e di Difesa strategiche per un ruolo centrale nel mondo

  • Intensificare i rapporti e le relazioni con i paesi  del Mediterraneo per creare nuove frontiere di sviluppo
  • Rafforzare il nostro ruolo di ambasciatori di pace e di stabilizzazione nelle missioni internazionali
  • Promuovere attraverso le relazione diplomatiche possibilità di profitto per le nostre aziende e attrazione d’investimenti nel nostro Paese con nuovi partner da ricercare nei nuovi mercati

1.7  Famiglia e Welfare:  un sostegno “sostenibile”

  • Introdurre un equo e virtuoso sistema di “quoziente familiare” che agevoli fiscalmente le famiglie con più figli a carico e disabili in casa
  • Eliminare l’attuale meccanismo del “welfare familiare” dove sono oggi le famiglie che sostengono le attività primarie dei figli con un sistema di ammortizzatori e incentivi flessibili ma sostenibili e virtuosi
  • Estendere i benefici oltre che giuridici anche economici e fiscali previsti dall’ordinamento anche per le coppie di fatto
  • Istituire la “partita Iva familiare” strumento fiscale che permetta di detrarre le voci attinenti alle spese che le famiglie sostengono per l’istruzione , la sanità e per i trasporti.

1.8  Ambiente risorsa fondamentale per il futuro

  • “Piano territorio” per la messa in sicurezza dal rischio sismico e idrogeologico e recupero e riqualificazione dei vecchi siti industriali
  • Efficientamento del ciclo di gestione e smaltimento rifiuti, soprattutto nel Mezzogiorno con la costruzione di impianti di smaltimento di nuova generazione favorendo il ricorso alla raccolta differenziata
  • Favorire lo sviluppo dei trasporti pubblici eco-sostenibili, la ciclabilità, il risparmio energetico nell’illuminazione pubblica e l’estensione delle aree verdi, il recupero e il riutilizzo delle acque meteoriche.
  • Sviluppare le attività di ricerca in ambito ambientale ed energetico nonché nuove tecnologie per il conseguimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra favorendo così anche l’occupazione di nuovi giovani professionisti specializzati in materia.

1.9  Energia e Sviluppo sostenibile

  • Impulso agli investimenti in materia di infrastrutture energetiche e processo di snellimento regolamentare nel processo autorizzativo in attesa del riordino del quadro costituzionale nel settore della produzione, del trasporto e della distribuzione dell’energia a cui far seguire un reale processo di liberalizzazioni di sistema
  • Riconvertire le centrali dismesse o in crisi (soprattutto nelle aree disagiate del Sud e delle isole) favorendo l’attrazione di capitali stranieri e dare luogo a progetti di industrializzazione moderna misurate sulle nuove frontiere energetiche
  • Rimodulare in maniera virtuosa il sistema degli incentivi alle fonti rinnovabili, il cui costo è sopportato dai cittadini in bolletta per evitare le speculazioni e garantire un serio sistema di produzione di energia rinnovabile e un adeguato mix energetico che comprenda il ricorso ad una virtuosa grid parity

1.10  Infrastrutture e Trasporti

  • Completamento in tempi celeri delle infrastrutture ferroviarie AV/AC sulle direttrice europee più importanti e verso il Mezzogiorno del Paese
  • Destinazione di risorse per implementare lo sviluppo del sistema di trasporto pubblico locale e regionale; potenziamento dei porti strategici e sviluppo delle autostrade del mare e delle reti intermodali e Piano strategico nazionale aeroportuale e turistico per favorire l’attrazione di investimenti stranieri
  • Sviluppo delle piattaforme logistiche come strumento principale dello sviluppo economico/commerciale costituendo la base strutturale dello scambio e della circolazione delle merci e dei servizi, incidendo fortemente sulla crescita del Pil

1.11 Cultura e Turismo

  • Incentivare la compartecipazione tra pubblico e privato nella tutela e valorizzazione  del patrimonio artistico e nella gestione dell’offerta dei servizi turistici
  • Rafforzare la presenza delle strutture ricettive sul web e utilizzare la rete come veicolo di attrazione e come strumento occupazionale per giovani da formare in management turistico

1.12 Formazione – Scuola – Ricerca per “rinnovare” il Paese

  • Piano straordinario triennale di messa in sicurezza degli edifici scolastici (da collegare al “piano territorio”)
  • Rimettere gli insegnati al centro del progetto formativo e potenziare le ore di studio dell’educazione civica
  • Ridisegnare in termini di accesso facilitato al mercato del lavoro le lauree triennali.
  • “Agenzia nazionale per lo studio e la formazione”, strumento per studiare le esigenze del mercato del lavoro e proporre nuove discipline formative e inoltre favorire il sistema del “numero chiuso ad accesso garantito” per le discipline di studio più inflazionate e frequentate
  • Aumentare la cifra di investimenti in ricerca (1,7mld annui attuali sono solo briciole rispetto alla media dei paesi più virtuosi)

1.13 Immigrazione e “nuovi italiani” per un’ Italia moderna

  • Regole condivise a livello europeo, certe, chiare e facili da applicare e stipula di accordi bilaterali con i Paesi da dove si muovono la maggior parte dei migranti che arrivano in Italia
  • “Ius Soli temperato” per garantire un processo di forte integrazione socio-culturale verso la cittadinanza e garantire un futuro più certo ai tanti nuovi piccoli italiani

1.14 Mezzogiorno e Mediterraneo nuove frontiere dello sviluppo

  • Favorire le condizioni per integrare lo sviluppo all’area e ai paesi del basso mediterraneo favorendo pure un’area di libero scambio commerciale mediterranea
  • Favorire lo sviluppo dell’ “Impresa Turismo” artistico, balneare ed eno-gastronomico su vasta scala e con accordi che prevedano la presenza di visitatori stranieri per molti mesi dell’anno piuttosto che soltanto per la stagione estiva e favoriscano l’occupazione soprattutto giovanile scoraggiando così l’esodo dei giovani e delle migliori energie

1.15 Sanità bene primario

  • Continuare nel processo di efficientamento del livello delle prestazioni riducendo le spese inutili, gli sprechi e le clientele contribuendo così ad abbassare la spesa pubblica e innalzando la qualità dei servizi offerti, utilizzando la bussola dei costi standard nella gestione delle strutture sanitarie
  • Favorire il livellamento degli standard qualitativi, preservando le eccellenze presenti nel territorio ma favorendo la crescita di nuovi poli in particolare nelle regioni del Sud volte anche ad aumentare i livelli di prestazioni offerte e favorire la specializzazione e l’inserimento professionale di molti giovani che si affacciano alla medicina

1.16 Pa –Semplificazione e Innovazione per un Paese più vicino e utile ai cittadini

  • Ridurre drasticamente la mole di adempimenti burocratici che soffocano l’attività di impresa e dei singoli cittadini mettendo un freno alla sviluppo e  alla crescita seguendo soprattutto le indicazioni che vengono dal mondo produttivo e imprenditoriale
  • Studiare strumenti innovativi per favorire l’accesso nella PA di nuovi giovani preparati e recettivi alle nuove tecnologie
  • Dare corso e investire nella messa in atto del piano “Agenda digitale” per rendere sempre più il sistema Paese moderno e competitivo e dare seguito ad un risparmio stimabile in svariati miliardi di euro annui da poter destinare a politiche di incentivazione alle imprese e al lavoro
  • Puntare sulla “Banda larga” di nuova generazione per favorire l’accesso internet dei cittadini per gli usi necessari al confronto con la PA

1.17 Agricoltura

  • “Think global but Act local” favorire la globalizzazione dei nostri prodotti favorendo al massimo la produzione e l’esportazione delle piccole produzioni locali anche strutturando lo strumento dei consorzi o delle cooperative produttive territoriali
  • Disincentivare e vigilare sull’ingresso nei nostri mercati di prodotti csd “low cost” che rappresentano un gravissimo danno economico per le nostre aziende agricole
  • Destinare risorse per favorire l’accesso al credito ai produttori
  • “Burocrazia agricola equa” riducendo i tempi e le misure per ottenere autorizzazioni e contributi
  • Stimolare la propensione a innovare i processi e le tecnologie di produzione, ancora legate fortemente alle tradizioni

1.18 Lo Sport come strumento di educazione e opportunità di sviluppo

  • Promuovere fin dall’età scolare il concreto avvicinamento dei giovani allo sport ed ai valori positivi di cui esso è portatore valorizzandone il ruolo educativo
  • Promuovere forme di turismo sportivo /canoa, vela, pesca, golf, cicloturismo, escursionismo) come mezzo per incrementare il business di numerosi settori e per rivalutare il territorio
  • Favorire la nascita di impianti sportivi di proprietà delle società professionistiche per incrementare le opportunità di profitto e rendere più fruibile il servizio agli utenti.